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Elisa Coppi

Redattrice, impaginatrice

Il mio percorso: liceo scientifico a indirizzo tecnologico, laurea triennale in Lettere e laurea magistrale in Culture moderne e comparate presso l'Università di Bergamo, master di II livello in Professione Editoria cartacea e digitale dell'Università Cattolica di Milano.

 

E anche se l’impegno del redattore è spesso invisibile ai più, la soddisfazione personale di vedere il frutto del proprio lavoro finito, stampato e pubblicato è ogni volta
fonte di grande emozione.

 

L'

irresistibile attrattiva che i libri hanno da sempre esercitato nei miei confronti è in un certo senso congenita in me. Ricordo che quando sapevo a malapena leggere mi facevo accompagnare alla biblioteca comunale e, incapace di scegliere un solo libro, vagavo tra gli scaffali finché la pazienza dell’accompagnatore di turno non si esauriva.
Se è vero che i libri mi hanno sempre affascinata, è solo durante l’università che mi rendo conto seriamente che i testi che tanto amo leggere, studiare, ammirare e criticare (ammettiamolo, non sono tutti ben fatti!), devono pur essere scritti, confezionati e perfezionati da qualcuno. Non sapevo di preciso chi fossero e che ruolo avessero le persone che lavoravano nel mondo dell’editoria, ma ormai mi era chiaro che non desideravo altro che essere una di esse.
Decido allora di frequentare il Master in Editoria, dove acquisisco diverse competenze e mi cimento in lavori pratici che mi permettono di approcciarmi al mondo dei libri per la prima volta in modo professionale e sempre più consapevole. Risulta subito chiaro che il marketing e i social media non fanno per me, ma la caccia al refuso mi elettrizza, la ricerca della forma linguistica più efficace mi entusiasma, la realizzazione dell’impaginato più adatto a coinvolgere il lettore mi sembra una sfida.
Qui capisco inoltre che, nonostante fosse stato l’amore per la narrativa ad avermi fatto avvicinare all’editoria, in realtà ciò che davvero mi appassiona è il mondo della scolastica, un settore che oltre a essere di “utilità sociale” è in perenne evoluzione e, quindi, capace di porre sfide sempre nuove.
Un testo di scuola incarna ciò che più amo di questo lavoro: la possibilità di partire da un’idea e piano piano trasformarla in un puzzle complesso ma all’apparenza semplice, in cui si devono incastrare alla perfezione tantissimi aspetti diversi, dalla correttezza contenutistica e linguistica all’efficacia didattica, dalla chiarezza espositiva alla necessità di coinvolgere, appassionare e interessare quelli che poi sono i veri e propri utenti finali, ossia i ragazzi.
Al termine del Master in Editoria, entro subito a far parte del mondo editoriale grazie a uno stage in Ediset, con cui collaboro stabilmente dal 2015 occupandomi di redazione. Dalla revisione alla correzione di bozze, passando per la ricerca iconografica e l’impaginazione, posso così dedicarmi con passione a uno tra i miei più grandi e primi amori: i libri.
Desideravo un lavoro che permettesse di canalizzare le mie passioni e le mie competenze in qualcosa di utile e tangibile, e posso dire di averlo trovato. E anche se l’impegno del redattore è spesso invisibile ai più, la soddisfazione personale di vedere il frutto del proprio lavoro finito, stampato e pubblicato è ogni volta fonte di grande emozione.

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