
Silvia Di Loreto
Redattrice, impaginatrice
Il mio percorso: liceo classico, laurea triennale in Lettere classiche, laurea magistrale in Filologia, linguistica e tradizioni letterarie del mondo antico presso l’Università Gabriele D’Annunzio di Chieti, master di II livello in Professione Editoria cartacea e digitale dell'Università Cattolica di Milano.
|
...quello che più mi piace |
I
libri sono parte del mio mondo da sempre. Di sicuro da quando, a nove anni, ho letto il mio primo romanzo (Harry Potter e il prigioniero di Azkaban): da allora, gli scaffali della mia stanza hanno cominciato a riempirsi di volumi di tutti i tipi e di collezioni di riviste e fumetti. Ho presto sviluppato quella sorta di automatismo mentale, ereditato per via materna, per cui ogni volta che vedevo un negozio di libri dovevo entrare “per dare solo un’occhiata” senza mai riuscire a uscirne a mani vuote. E più leggevo più avevo voglia di scrivere. Negli anni, perciò, ho riempito i cassetti della scrivania prima e il desktop del pc poi di racconti, abbozzi di romanzi e appunti di vario genere.
Ma in realtà il modo in cui mi sono accostata all’editoria è stato quasi casuale. Un pomeriggio, poco dopo la laurea, sono entrata nella minuscola casa editrice-libreria Lupi Editore, lungo il corso di Sulmona, per comprare un testo per la prova di ingresso al dottorato in Greco. Chiacchierando con l’editore-libraio della Lupi, ho iniziato a scoprire il complesso meccanismo che si nasconde dietro la pubblicazione di un libro e ne sono rimasta affascinata. Ho accettato di curare per la Lupi la redazione – scoprendo contestualmente che cosa si intendesse con “redazione” – di un romanzo e di un manualetto e ho capito, così, che la passione per i libri sarebbe potuta diventare, addirittura, il mio lavoro. Perciò, quando ho dovuto scegliere tra sostenere l’orale in Università per la borsa di studio per il dottorato – per la cronaca, allo scritto me l’ero anche cavata – e tentare il test di ingresso al master in Professione editoria... Ho deciso di prendere il treno per Milano.
E mi è andata bene.
In Ediset, dove ho svolto lo stage al termine del master, ho trovato una piccola realtà, molto accogliente e straordinariamente dinamica: tra riviste sugli argomenti più vari, prodotti editoriali per bambini e testi scolastici di materie scientifiche e umanistiche, ho potuto ulteriormente ampliare i miei orizzonti. Nel settore dell’editoria scolastica, essendomi occupata finora di Italiano e Storia dell’arte in particolare, anche per l’insegnamento in lingua inglese (CLIL), ho potuto declinare in modi originali i miei studi classici e linguistici. Tuttavia, quello che più mi piace della nostra piccola, colorata realtà è proprio il “dopo”; è, cioè, la possibilità di confrontarmi con progetti nuovi, diversi, con “sfide” che stuzzicano la mia curiosità, in campi di conoscenza che non ho ancora mai visitato.
| Indietro | Avanti |
